Brand name Gustalù: caso studio

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gustalu il sapore di caselle lurani
Cliente
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Comune di Caselle Lurani

Progetto

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Brand name + Payoff per il nuovo brand

Visual identity

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Silvia Pelucchi
Brand Designer

Gustalù: il sapore di Caselle Lurani

La sfida

Caselle Lurani voleva trasformare le proprie eccellenze gastronomiche in un festival capace di attrarre pubblico e valorizzare il territorio.

L’obiettivo era creare un brand “verace” e memorabile che:

  • raccontasse le radici agricole e artigianali del territorio;
  • trasmettesse il valore delle tradizioni gastronomiche locali alle nuove generazioni;
  • fosse riconoscibile anche al di fuori dei confini comunali;
  • creasse connessione emotiva e senso di appartenenza;
  • supportasse la crescita futura del festival in vari periodi dell’anno.

Il brand name e il payoff dovevano celebrare i piaceri semplici della vita e il patrimonio enogastronomico locale: dal Pannerone al mascarpone artigianale, dai panneroli al riso lavorato a pietra.

La soluzione

Ho sviluppato un naming originale accompagnato da un payoff territoriale, entrambi pensati per lavorare in sinergia.

“Gustalù”: un neologismo evocativo che nasce dall’unione di “gustare” e del suffisso “-lù”.

È breve, musicale e immediatamente memorabile.

Il suffisso “-lù” introduce una nota giocosa e affettuosa, richiama le filastrocche dell’infanzia e crea un legame con le iniziali di Lurani.

L’accento tonico finale dà ritmo e riconoscibilità, mentre il suono rotondo e familiare funziona come una chiamata all’azione amichevole.

“Il sapore di Caselle Lurani”: un payoff chiaro e versatile che connette il brand al territorio in modo diretto. Ogni sapore è una storia, una famiglia, una tradizione.

Il payoff valorizza le eccellenze gastronomiche locali, l’artigianalità delle lavorazioni e la particolarità di un luogo dove cittadini, aziende agricole e produttori collaborano per offrire qualità e accoglienza.

Entrambe le proposte sono nate da un’analisi approfondita dei valori del territorio e del potenziale narrativo del festival.

Il risultato

  • Un naming originale, registrabile e disponibile online, con grande potenziale narrativo.
  • Un payoff territoriale che bilancia la creatività del nome con chiarezza descrittiva.
  • Una comunicazione versatile, adattabile a edizioni specifiche del festival.
  • Un’identità che racconta un progetto nato dalla comunità per celebrare il territorio.

Perché funziona

“Gustalù” è il giusto equilibrio tra creatività e immediatezza. Il naming attira l’attenzione con la sua originalità, mentre il payoff connette il progetto al territorio e alla sua offerta gastronomica.

Insieme, naming e payoff raccontano un festival che celebra le eccellenze locali, l’artigianalità e il desiderio condiviso di tramandare valori, saperi e sapori da Caselle Lurani a tutta la Lombardia.

Vuoi un naming che faccia innamorare il tuo pubblico del tuo territorio?

elena ciurli in spiaggia con cellulare

Elena Ciurli

Mi piace tanto raccontare gli altri, ma la storia si fa dura quando si tratta di descrivere me. Ho sempre paura di sembrare un personaggio, più che una persona. Sono una copywriter freelance, un’autrice di narrativa, parlerei di rock e libri per ore. Scrivo su blog, siti web, riviste letterarie ormai dagli anni ’10. Scrivo molte cose, per settori diversi: digital marketing, comunicazione, turismo, benessere, scrittura creativa, ma vado pazza per gli approfondimenti su musica, cultura underground e storia del costume. Quello è proprio il mio mondo. Scrivo perché ogni storia ha il diritto di essere raccontata, e con le parole giuste.